03 Agosto 2010

Nuvole e Germania

Apro e svuoto valige creando spazio per qualche giacca pesante lasciata nella capitale assieme alla carta d'identità e altre cose. La temperatura a Berlino? Dai 15 ai 24 gradi.

Ora lo posso dire, la squadra che per me avrebbe vinto il mondiale era il Messico. Sono mesi che continuo a sognarlo,  stanotte mi son vista passarne il confine. Il Messico è un pò tante cose: è l'essere "in me" che si muove verso qualcosa, è identità, è desiderio di libertà, stanotte è stata confine straniero varcato con sigarette e nuova compagnia.

Abito un luogo che ancora non conosco, possiedo una terra di cui sono estranea, orfana della lingua? M'auguravo di descriverti, ma conosco il tuo brutto vizio d'influenzarmi e mi chiedo, Germania, se riuscirai ancora a tanto. E' ciò che permettiamo alla vita a renderci ciò che siamo, è ciò che lasciamo entrare al confine, come l'accogliamo.

Parafrasando una frase di una tedesca nobile: "Hier steh ich an den Marken meiner Tage" (Sto qui, al confine dei miei giorni), seppellita a Schöneberg con il suo solo nome, Marlene. Io apro le porte a te, freddo Messico, accetto il nuovo che mi offrirai, con curiosità.

Vai alla home di questo BLOG Segnala un abuso nel post

Studenti.it Iscriviti alla community di Studenti.it Segnala un abuso Crea il tuo blog Foto Vip
© BanzaiMedia | Community | Tutti i video | Testi canzoni | Cinema e Film | Aiuto e supporto